“Cagliari 1943. Memorie di uno sfollamento” il documentario prodotto da Khorakhanè e realizzato da Stefano Sernagiotto e Giampaolo Salice verrà proiettato venerdì 2 dicembre alle 17.30 nell’ambito del Cagliari Film Festival.

Consulta il programma completo della manifestazione a questo indirizzo.

 

L’appuntament2016 Presentazione Sfollamento Nuraminiso

Nuovo appuntamento dedicato al nostro documentario Cagliari 1943. Memorie di uno sfollamento che verrà proiettato il prossimo giovedì 14 luglio 2016, nella Piazza San Pietro di Nuraminis dalle 21. La serata, organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Nuraminis, sarà coordinata da Francesca Madrigali che guiderà il dibattito con gli autori e il pubblico, previsto subito dopo la proiezione.

Il documentario

Cagliari 1943. Memorie di uno sfollamento nasce da un’idea di Giampaolo Salice, storico dell’età moderna specialista nei temi dello spopolamento rurale e della colonizzazione interna, ed è realizzato grazie alla regia del documentarista Stefano Sernagiotto nell’ambito di un progetto dell’Associazione Khorakhané co-finanziato dalla Fondazione di Sardegna.
Il documentario è l’esito di un lavoro durato circa 3 anni, sintesi di quasi 40 ore di interviste, dello studio di decine documenti reperiti in Archivi pubblici e privati, locali, nazionali e internazionali, di materiale fotografico inedito donato dalle tante famiglie coinvolte.

Consulta la scheda del documentario

Scarica la locandina dell’appuntamento

La mappa delle memorie orali

Khorakhané organizza un incontro alla scoperta della chiesa parrocchiale di San Pietro di Nuraminis. Lo storico dell’architettura Marcello Schirru presenterà in anteprima i primi risultati di uno studio d’archivio condotto sul monumento simbolo della comunità.

Quando, come, da chi la chiesa è stata edificata? Perché ha assunto le sue attuali forme? Chi ha costruito le cappelle laterali? Da chi e quando è stato realizzato l’altare maggiore? Questi e altri, i segreti della parrocchiale che verranno svelati al pubblico, il quale potrà osservare dal vivo le parti del tempio di cui si discuterà.

L’appuntamento, previsto per domenica 27 dicembre alle 16.30 nella Chiesa Parrocchiale, è organizzato da Khorakané in collaborazione con don Giacomo, la Parrocchia di San Pietro e il Comune di Nuraminis.

Il relatore

Marcello Schirru è ingegnere e Dottore di Ricerca in Storia dell’Architettura. È docente del laboratorio di Storia dell’Architettura nel Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari, dove svolge attività di ricerca. I suoi studi sono incentrati sulla Storia dell’Architettura in età moderna (XVI-XIX secolo), con particolare attenzione alla circolazione del pensiero estetico e al rapporto committente-opera tra la Sardegna e l’area euro-mediterranea.

Come arrivare

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250px-Corsica_by_Piri_ReisTorna la rassegna Storie e protagonisti di luoghi scomparsi, a cura di Giampaolo Salice e Marcello Schirru, promossa dall’Associazione culturale Khorakhanè, con il patrocinio del Comune di Cagliari con una serata dedicata all’architettura religiosa e alle trasformazioni territoriali ad essa correlate.

Venerdì 9 maggio, alle ore 16, nell’Antico Palazzo di Città, Nicola Settembre, storico e archivista, proporrà un inedito approfondimento sull’architettura ecclesiastica nella Corsica medioevale, con un’attenzione specifica all’organizzazione territoriale della regione e al perdurare dell’estetica duecentesca anche in età moderna.

Andrea Pala e Rossana Martorelli, docenti di Storia dell’Arte e di Archeologia Cristiana e Medioevale per il Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell’Università di Cagliari, ricostruiranno invece le vicende dell’abbazia scomparsa di Santa Maria di Portu Gruttis, che si trovava un tempo ai piedi del colle cagliaritano di Bonaria, a presidio di un ampio e variegato sistema territoriale. Come di consueto, seguirà il dibattito con il pubblico.

Introduce e modera l’incontro Cecilia Tasca, docente di Archivistica dell’Università di Cagliari e studiosa della diaspora ebraica in età medievale.

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Archivio Podda Tocco

Per la gran parte del Novecento Nuraminis è stato un villaggio in forte crescita. I sostenuti tassi di natalità, la buona tenuta delle principali aziende agricole, i livelli crescenti di occupazione nel settore terziario hanno costruito per lunghi decenni la percezione che la vita delle generazioni più giovani sarebbe stata molto migliore di quella vissuta dai nuraminesi del passato.

La fotografia che il gruppo fotografia di Khorakhané ha deciso di pubblicare oggi è testimone di quella vitalità comunitaria, rappresentata dal gruppo di baldi giovani che posano in quella che sembra l’attuale piazza municipio. Chi sono questi ragazzi? Ogni contributo che ci aiuti ad identificarli e a datare la foto (scattata negli anni venti del ‘900) sono naturalmente benvenuti.

Da diversi anni Khorakhané è impegnata nella raccolta e catalogazione del patrimonio fotografico di Nuraminis e Villagreca. Un archivio importante per la conoscenza delle trasformazioni sociali, economiche e urbanistiche subite dalle comunità negli ultimi secoli. In questo spazio pubblicheremo fotografie tra le più significative tra quelle presenti negli archivi dell’associazione. Chiunque voglia collaborare con noi nella costruzione di questo archivio ci scriva a khorakhane@khorakhane.eu

Protagonisti del primo scatto sono gli alunni e la maestra della scuola elementare di Nuraminis negli anni venti del Novecento. Conosciamo solo alcuni nomi degli studenti in posa: se individuate qualche vostro antenato segnalatecelo!

Scuola elementare. Nuraminis, anni 20 del Novecento

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