L’appuntament2016 Presentazione Sfollamento Nuraminiso

Nuovo appuntamento dedicato al nostro documentario Cagliari 1943. Memorie di uno sfollamento che verrà proiettato il prossimo giovedì 14 luglio 2016, nella Piazza San Pietro di Nuraminis dalle 21. La serata, organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Nuraminis, sarà coordinata da Francesca Madrigali che guiderà il dibattito con gli autori e il pubblico, previsto subito dopo la proiezione.

Il documentario

Cagliari 1943. Memorie di uno sfollamento nasce da un’idea di Giampaolo Salice, storico dell’età moderna specialista nei temi dello spopolamento rurale e della colonizzazione interna, ed è realizzato grazie alla regia del documentarista Stefano Sernagiotto nell’ambito di un progetto dell’Associazione Khorakhané co-finanziato dalla Fondazione di Sardegna.
Il documentario è l’esito di un lavoro durato circa 3 anni, sintesi di quasi 40 ore di interviste, dello studio di decine documenti reperiti in Archivi pubblici e privati, locali, nazionali e internazionali, di materiale fotografico inedito donato dalle tante famiglie coinvolte.

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La mappa delle memorie orali

Contus a NuraminisDue sedie sistemate nella monumentale piazza di chiesa di Nuraminis faranno da palcoscenico per le conversazioni di mezza estate organizzate da Khorakhané nell’ambito dell’estate nuraminese, voluta dall’Amministrazione Comunale. Il tema è il territorio: la sua storia, le forme dell’abitare, le strategie della sua tutela.

Si inizia alle 21.30 di giovedì 23 luglio, con l’archeologo e docente universitario Giovanni Ugas, che con i suoi studi ha dato un contributo fondamentale alle revisione della concezione tradizionale della civiltà nuragica. Con lui si parlerà del mito di Sardegna-Atlantide, dei “giganti” di Monti Prama, dei Popoli del Mare e della scrittura nuragica.

Il 30 luglio sarà la volta di Carlo Atzeni, docente di architettura all’università di Cagliari che ragionerà di abitare sostenibile, dei problemi legati al centro storico, del significato economico e sociale del suo recupero e della sua valorizzazione.

Mercoledì 5 agosto lo scanno in piazza sarà occupato da Paolo Piras, tra i primi promotori del comitato No Al progetto Eleonora che ci racconterà la battaglia culturale e politica ingaggiata ad Arborea in difesa della vocazione agricola di quel territorio, minacciata dalle trivelle della Saras.

Gli incontri,  hanno un carattere informale e non accademico, l’ingresso è libero e gratuito e il pubblico è caldamente invitato a prendere la parola per chiacchierare insieme a noi.

 

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