Luoghi inauditi è un laboratorio multimediale d’arte che si terra a Nuraminis dal 10 al 15 ottobre 2016. Sono invitati a partecipare tutti i ragazzi e le ragazze dai 14 ai 30 anni. Saranno loro i protagonisti di un emozionante viaggio alla riscoperta  dei luoghi della comunità. Con i loro smartphones e divisi in diverse squadre registreranno i ricordi legati ai luoghi. Ricordi mai sentiti prima, raccontati dall’anima più antica di Nuraminis e Villagreca. Con l’aiuto dell’artista brasiliana Raquel Fayad i ricordi verranno poi trasformati in un percorso interattivo accessibile a tutti.

Il laboratorio di Luoghi inauditi è organizzato da Khorakhané col contributo del Comune di Nuraminis e fa parte del progetto I giovani che cambiarono [cambieranno] il mondo…o almeno un angolino di mondo ideato dall’associazione NoArte-PaeseMuseo di San Sperate e finanziato dalla Direzione Generale della Pubblica Istruzione della Regione Sardegna. Partendo da una storia locale intrecciata a tante storie internazionali, il progetto punta a valorizzare la creatività dei più giovani e metterla a frutto nel territorio in cui vivono.

Durante un anno di attività verranno organizzati:

  • un laboratorio di scenografia e scultura teatrale diretto dall’artista Mariano Corda, presso il comune di Las Plassas;
  • un laboratorio teatrale a cura della compagnia Antas Teatro e di musica teatrale coordinato dalla Scuola Civica di Musica di San Speratee e dell’Unione dei Comuni del Basso Campidano, presso il comune di San Sperate.
  • due laboratori di comunicazione multimediale dei luoghi della memoria diretti dall’artista brasiliana Raquel Fayad presso il comune di San Sperate e presso il comune di Nuraminis in collaborazione con l’ Associazione Khorakhané.

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L’appuntament2016 Presentazione Sfollamento Nuraminiso

Nuovo appuntamento dedicato al nostro documentario Cagliari 1943. Memorie di uno sfollamento che verrà proiettato il prossimo giovedì 14 luglio 2016, nella Piazza San Pietro di Nuraminis dalle 21. La serata, organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Nuraminis, sarà coordinata da Francesca Madrigali che guiderà il dibattito con gli autori e il pubblico, previsto subito dopo la proiezione.

Il documentario

Cagliari 1943. Memorie di uno sfollamento nasce da un’idea di Giampaolo Salice, storico dell’età moderna specialista nei temi dello spopolamento rurale e della colonizzazione interna, ed è realizzato grazie alla regia del documentarista Stefano Sernagiotto nell’ambito di un progetto dell’Associazione Khorakhané co-finanziato dalla Fondazione di Sardegna.
Il documentario è l’esito di un lavoro durato circa 3 anni, sintesi di quasi 40 ore di interviste, dello studio di decine documenti reperiti in Archivi pubblici e privati, locali, nazionali e internazionali, di materiale fotografico inedito donato dalle tante famiglie coinvolte.

Consulta la scheda del documentario

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La mappa delle memorie orali

Perché da quasi mille anni i nuraminesi manifestano una profonda devozione nei confronti de martire sardo? Che rapporto c’è tra il santo-militare e la cultura greco-bizantina di cui è erede Villagreca? Perché – secondo la leggenda – i contadini di Serramanna cercarono di rubare San Lussorio?

Si parlerà di questo e del legame tra il culto di Lussorio e l’acqua nell’incontro organizzato dal GAL Terra, Sole, Grano in occasione dei festeggiamenti nuraminesi in onore di San Lussorio. L’appuntamento è per per il 21 agosto, dalle 17.30 nella chiesetta campestre dedicata al santo. Introducono Mariassunta Pisano, Sindaco di Nuraminis e Irene Farris, assessore alla Cultura di Nuraminis. Interverranno lo storico Giampaolo Salice e l’archeologo Nicola Dessì. Parteciperanno inoltre Annalisa Utzeri (Comune di San Vito), una rappresentanza del Comitato di San Lussorio di San Vito e il gruppo Folk Sa Corona di Nuraminis.

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