Nuraminis attraverso i secoli

Nuraminis attraverso i secoli

Nuraminis attraverso i secoli. copertina

1GIUGNO. È prevista per venerdì 1 giugno, nei locali del Montegranatico di Nuraminis, la presentazione di Nuraminis attraverso i secoli. Storia e Tradizioni (Grafiche del Parteolla, Dolianova 2018, 325 pagine). Il libro è opera postuma dell’avvocato Armando Batzella (1906-2000), nuraminese che ha dedicato lunghi anni della sua vita allo studio della storia del paese natio.

IL LIBRO. Nuraminis attraverso i secoli ricostruisce la storia antica del territorio nuraminese e quella bizantina; la prima fondazione di Nuraminis nel Medioevo giudicale e la sua rifondazione cinquecentesca; le vicende feudali del villaggio, i tempi del lavoro contadino e dell’azienda agraria; dà conto della partecipazione dei nuraminesi ai moti rivoluzionari di fine Settecento, al dibattito sul Risorgimento, alle battaglie politiche nell’Italia postunitaria.

Soprattutto, questo libro racconta una comunità attraverso i suoi riti religiosi e civici, i suoi costumi, le sue tradizioni e mentalità, le sue memorie orali, i fatti di cronaca locale che l’hanno segnata e i racconti leggendari di cui oggi si è perso ricordo. Questo libro è la storia di un paese che per secoli ha vissuto d’agricoltura e allevamento, ma che tra Ottocento e Novecento è stata anche sede di giudice e carcere mandamentali, collegio elettorale per la Camera dei Deputati e patria di un vescovo d’Ogliastra e dell’arcivescovo di Cagliari Paolo Giuseppe Maria Serci, a riprova di un protagonismo finora poco conosciuto e ancora da scoprire.

PUBLIC HISTORY. La pubblicazione di Nuraminis attraverso i secoli è curata dello storico Giampaolo Salice ed è il frutto di un laboratorio di Public History attivato dall’Associazione Khorakhané, che ha visto la partecipazione di professionisti della ricerca storica insieme a cittadini impegnati nella valorizzazione culturale del proprio territorio. L’originale dattiloscritto cartaceo è stato trasferito in formato digitale da Francesco Caredda, l’apparato critico che lo accompagna è stato predisposto dal curatore, in collaborazione con Sara Caredda e Andrea Pergola, specialisti rispettivamente in Storia dell’arte moderna e paleografia. Il gruppo Fotografica di Khorakhané ha selezionato le immagini che fanno da corredo al libro, estraendole dall’archivio digitale dell’associazione “Fotografica”.

L’APPUNTAMENTO. La presentazione, moderata da Francesco Caredda, avrà inizio alle ore 18, sarà introdotta dai saluti del sindaco di Nuraminis Mariassunta Pisano e accompagnata dalla voce di Andrea Ibba Monni, che leggerà alcuni passi dell’opera. In chiusura, l’esibizione del gruppo folk Sa Corona. Al termine sarà offerto un piccolo rinfresco ai presenti, come è tradizione negli incontri organizzati da Khorakhané.

Scarica la locandina dell’appuntamento

 

Khorakhané dedica un’intera giornata a ​Fotograficail progetto ideato e realizzato dall’Associazione per raccogliere e catalogare le fotografie messe a disposizione dalle famiglie di Nuraminis e dei territori vicini.
 
Un progetto che ha creato molto interesse e che verrà presentato nel prossimo giugno a Ravenna, in occasione della prima assemblea nazionale di Public History.
 
Fotografica è un progetto di umanistica digitale e di “public history”, che ha come obiettivo la scoperta e la condivisione della storia e delle storie delle comunità attraverso il coivolgimento diretto delle persone.
 
Il 28 maggio, presso il Montegranatico di Nuraminis, si potrà visitare la prima mostra dedicata a Fotografica, interagire direttamente col gruppo che sta realizzando l’archivio digitale, che conta già 27 collezioni e ha reso accessibili a tutti oltre 800 fotografie.
 
Chi lo desidera, nel corso della giornata potrà contribuire alla banca dati di Fotografica, aiutando il “gruppo Fotografia” a riconoscere i luoghi e le persone ritratte, o proporre nuove collezioni da inserire nell’archivio digitale.
Una sezione della mostra sarà dedicata ai risultati del laboratoriodi fotografia stenopeica ‘La Scatola Magica’, ideato e organizzato da Khorakhané nelle scorse settimane.
 
 

Il nuovo laboratorio multimediale di Khorakhané si chiama “La Scatola Magica” è dedicato alla fotografia. Quattro incontri durante i quali i partecipanti impareranno a costruirsi la propria macchina fotografica artigianale.

Applicando le regole fondamentali della fotografia, i partecipanti al laboratorio  realizzeranno immagini fotografiche attraverso il semplice uso della luce
e l’allestimento di una camera oscura.

Una volta sviluppate, le fotografie verranno presentate in una mostra aperta al pubblico che si terrà a Nuraminis al termine del laboratorio.

Gli interessati a partecipare devono compilare il brevissimo questionario  disponibile a questo indirizzo; verranno poi ricontattati il prima possibile.

Responsabile organizzativo: Valentina Fadda.
Costo di iscrizione: € 10.

 

Khorakhané organizza un incontro alla scoperta della chiesa parrocchiale di San Pietro di Nuraminis. Lo storico dell’architettura Marcello Schirru presenterà in anteprima i primi risultati di uno studio d’archivio condotto sul monumento simbolo della comunità.

Quando, come, da chi la chiesa è stata edificata? Perché ha assunto le sue attuali forme? Chi ha costruito le cappelle laterali? Da chi e quando è stato realizzato l’altare maggiore? Questi e altri, i segreti della parrocchiale che verranno svelati al pubblico, il quale potrà osservare dal vivo le parti del tempio di cui si discuterà.

L’appuntamento, previsto per domenica 27 dicembre alle 16.30 nella Chiesa Parrocchiale, è organizzato da Khorakané in collaborazione con don Giacomo, la Parrocchia di San Pietro e il Comune di Nuraminis.

Il relatore

Marcello Schirru è ingegnere e Dottore di Ricerca in Storia dell’Architettura. È docente del laboratorio di Storia dell’Architettura nel Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari, dove svolge attività di ricerca. I suoi studi sono incentrati sulla Storia dell’Architettura in età moderna (XVI-XIX secolo), con particolare attenzione alla circolazione del pensiero estetico e al rapporto committente-opera tra la Sardegna e l’area euro-mediterranea.

Come arrivare

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citta

Storie e protagonisti di luoghi scomparsi è il nuovo ciclo di appuntamenti organizzato da Khorakhané, col patrocinio del Comune di Cagliari e il coordinamento scientifico di Marcello Schirru e Giampaolo Salice. Sette appuntamenti dedicati ai luoghi dell’urbanità e alle vicende di uomini e donne che hanno contribuito a dare loro forma, contenuto, significati.

La prospettiva storica è il binocolo grazie al quale scrutare i processi sociali e progettuali che hanno inventato i luoghi, facendone il deposito degli sforzi organizzativi del potere politico e lo specchio degli atti di resistenza alla omologazione e all’accentramento. Si parlerà di luoghi abbandonati, distrutti o invisibili al frettoloso sguardo contemporaneo, del loro essere (stati) spazi di mediazione culturale e di trasformazione sociale.

La rassegna, ospitata nei più importanti spazi culturali della Cagliari candidata a capitale europea della cultura, si avvale del prezioso contributo di specialisti di varie discipline, messe tra loro in relazione per favorire la divulgazione e l’apertura al contributo del pubblico.

Architettura, storia dell’arte, urbanistica, storia sociale e archeologia saranno i punti di osservazione su un panorama di biografie, rituali, espressioni d’arte e d’architettura che hanno reso le reti urbane europee (e Cagliari) uno straordinario concentrato di atti di invenzione, conservazione, rimozione e riconversione delle identità e delle appartenenze, sia collettive che individuali.

Scarica il CALENDARIO di Storie e Protagonisti di Luoghi Scomparsi

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Fotografia Stenopeica

A partire dalla seconda metà di aprile Khorakhané organizza e promuove un laboratorio di fotografia stenopeica. Lo sviluppo della fotografia nei secoli ha favorito lo sviluppo di una quantità esorbitante di macchine, sempre più complesse ed elaborate, fino a giungere alla produzione di macchine fotografiche digitali (non più meccaniche).

L’obiettivo del laboratorio organizzato da Khorakhané è quello di fornire un approccio e i rudimenti di base alla fotografia attraverso la costruzione di una “macchina fotografica” primitiva. In altre parole, applicando le regole fondamentali della fotografia, il corso punta a insegnare in che modo è possibile produrre immagini fotografiche attraverso il semplice uso consapevole della luce.

Il laboratorio è rivolto ai ragazzi di età compresa tra i 13 ed i 18 anni, o comunque a chiunque interessato a conoscere le basi della fotografia che voglia approcciarsi alla materia e non abbia già conoscenze specifiche. Per avere maggiori informazioni e per iscriversi basta contattarci su facebook oppure alla mail segreteria@khorakhane.eu

Nei prossimi giorni verrà condiviso un calendario degli appuntamenti (4 in tutto) che si terranno nella sede Khorakhané a Nuraminis. A presto!

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Terzo appuntamento a Villagreca della rassegna di musico-letteratura organizzata dall’associazione culturale Khorakhané. Il centro socio culturale dell’ex scuola elementare della frazione di Nuraminis ospita domani alle 18 lo scrittore Gianni Tetti, che presenta il suo libro “I cani là fuori”. L’autore leggerà per il pubblico alcune parti del libro, accompagnato dai musicisti Cesare Piras, Giuseppe Mussi e Pierluigi Cozzula. (ig. pil.)

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