Il_ponte_degli_angeli_by_Scipione_1930

Continua Storie e protagonisti di luoghi scomparsi, la rassegna di incontri culturali promossa dall’Associazione culturale Khorakhanè con il patrocinio del Comune di Cagliari.
Il fascino scomparso dei dipinti della Scuola Romana e le vicende insediative delle città nordafricane saranno al centro del prossimo incontro, previsto per venerdì 16 maggio dalle 16 nella sala conferenze del SEARCH in Largo Carlo Felice n. 2 a Cagliari.

La storica dell’arte Rita Pamela Ladogana, ricercatrice del Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell’Università di Cagliari, racconterà Roma attraverso l’estetica della Scuola Romana. Dalla città serena e ordinata dei pittori del ritorno all’ordine, alla “stridente ed arrossata” atmosfera di Scipione e Mafai, una Città Eterna religiosa e sensuale rivive nelle tele dei vedutisti, prima che il frastuono della modernità arrivasse a travolgerla.

L’ingegnere e architetto Silvia Mocci, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambiente ed Architettura dell’Università di Cagliari, illustrerà alcuni “archetipi di città”, proponendo una interessante interpretazione delle vicende insediative nordafricane sviluppatesi tra gli anni ’50 e ’60 del XX secolo. Partendo dalla concezione iniziale dei progetti urbani, la relatrice mostrerà le trasformazioni e le profonde metamorfosi sopraggiunte.
L’incontro sarà coordinato dallo storico Stefano Pira, docente di storia moderna dell’Università di Cagliari e studioso di storia urbana.

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Storie e protagonisti di luoghi scomparsi è il nuovo ciclo di appuntamenti organizzato da Khorakhané, col patrocinio del Comune di Cagliari e il coordinamento scientifico di Marcello Schirru e Giampaolo Salice. Sette appuntamenti dedicati ai luoghi dell’urbanità e alle vicende di uomini e donne che hanno contribuito a dare loro forma, contenuto, significati.

La prospettiva storica è il binocolo grazie al quale scrutare i processi sociali e progettuali che hanno inventato i luoghi, facendone il deposito degli sforzi organizzativi del potere politico e lo specchio degli atti di resistenza alla omologazione e all’accentramento. Si parlerà di luoghi abbandonati, distrutti o invisibili al frettoloso sguardo contemporaneo, del loro essere (stati) spazi di mediazione culturale e di trasformazione sociale.

La rassegna, ospitata nei più importanti spazi culturali della Cagliari candidata a capitale europea della cultura, si avvale del prezioso contributo di specialisti di varie discipline, messe tra loro in relazione per favorire la divulgazione e l’apertura al contributo del pubblico.

Architettura, storia dell’arte, urbanistica, storia sociale e archeologia saranno i punti di osservazione su un panorama di biografie, rituali, espressioni d’arte e d’architettura che hanno reso le reti urbane europee (e Cagliari) uno straordinario concentrato di atti di invenzione, conservazione, rimozione e riconversione delle identità e delle appartenenze, sia collettive che individuali.

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Il 7 novembre 2012 nei locali della Sala Search a Cagliari, l’associazione Khorakhané organizza la giornata Dal villaggio alla Nazione. La famiglia Cocco Ortu dalle origini al ParlamentoAl centro dell’incontro i luoghi di formazione sociale, civile e patrimoniale della élite sarda che, tra fine Settecento e Ottocento, è al centro degli avvenimenti decisivi nella storia della Sardegna: dal triennio rivoluzionario di fine Settecento alla congiura di Palabanda del 1812, per arrivare alla rivolta contro le chiudende (1832) e ai tumulti per la divisione delle terre degli anni Quaranta dell’Ottocento. L’occasione del convegno è data dalla presentazione del volume di Giampaolo Salice, Dal villaggio alla nazione. La costruzione delle borghesie in Sardegna (Edizioni AM&D) e del saggio multimediale Quasi un Secentenario, prodotto da Khorakhané e curato da Aldo Pillitu.

L’appuntamento. Patrocinata dal Comune di Cagliari e realizzata in collaborazione con Archivio Storico del Comune di Cagliai – MEM, Archivio di Stato di Cagliari, Archivio di Stato di Oristano, Soprintendenza Archivistica per la Sardegna e Comune di Villasor, la giornata si apre con la presentazione del saggio multimediale intitolato Quasi un secentenario. Vicende del palazzo Alagon di Villasor alla luce di nuovi documenti d’archivio, che ricostruisce le trasformazioni del monumento simbolo di Villasor che, nel primo Ottocento, fa da sfondo al duro scontro tra l’élite anti-feudale di Villasor e il suo feudatario. Tra i principali protagonisti della battaglia c’è Giuseppe Ortu, avvocato cagliaritano originario di Villasor e nonno del ministro d’età giolittiana Francesco Cocco-Ortu, il quale nello stesso anno (1812), partecipa alla congiura detta di Palabanda che scuote nel profondo la città di Cagliari.

Nel pomeriggio (dalle 16) l’appuntamento prosegue con la presentazione del volume di Giampaolo Salice, intitolato “Dal villaggio alla nazione. La costruzione delle borghesie in Sardegna”. Da Villasor ci si sposterà così negli altri luoghi di formazione sociale, patrimoniale e politica dei cognomi e delle famiglie protagoniste della vita politica sarda tra Settecento e Ottocento: da Villasor a Sestu e Assemini, da Benetutti a Nuraminis, passando per Cagliari fino ad arrivare alla Roma “nazionale”.

I relatori 

Sessione antimeridiana, ore 9:30 – Saluti di Enrica Puggioni, assessore alla cultura del Comune di Cagliari, Monica Grossi, direttore dell’Archivio di Stato di Cagliari e soprintendente archivistico per la Sardegna, Dolores Melis, Direttore Biblioteca di Studi Sardi e Archivio Storico del Comune di Cagliari (MEM), WalterMarongiu, sindaco di Villasor. I relatori saranno Liliana Faedda, Archivio Storico del Comune di Cagliari, Carla Ferrante, Direttore dell’Archivio di Stato di Oristano, Marcello Schirru, ricercatore dell’Università di Cagliari presso la cattedra di Storia dell’architettura, Sebastiano Fenu, paleografo e archivista presso l’archivio Storico del Comune di Quartu S. Elena, Aldo Pillitu, curatore del saggio.

Sessione pomeridiana, ore 16:00 – Dopo i saluti di Monica Grossi, direttore dell’Archivio di Stato di Cagliari e Soprintendente archivistico per la Sardegna e di Marinella Ferrai Cocco Ortu, Presidente Comitato di Cagliari Istituto per il Risorgimento Italiano, sono previsti gli interventi di Cecilia Dau Novelli, ordinario di Storia Contemporanea dell’Università di Cagliari e autrice del volume La città nazionale. Roma capitale di una nuova élite (1870-1915) e di Mario Gottardi, giornalista e storico. Coordina StefanoPira, AM&D edizioni.

La mostra – Il pubblico presente potrà visitare la mostra documentario-fotografica allestita presso la Sala Search. Ingresso libero e gratuito.

Dal villaggio alla Nazione alla MEM

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