Label_DVDNel 1943 pesanti bombardamenti anglo-americani si abbatterono su Cagliari: i morti furono migliaia, i danni materiali incalcolabili, tragico l’impatto sulla vita dei superstiti. In poche settimane, quasi centomila cagliaritani abbandonarono la città e si riversarono disordinatamente negli entroterra isolani.

Il prossimo 10 giugno 2016, presso la Mediateca del Mediterraneo di Cagliari, verrà presentato il documentario dal titolo Cagliari 1943. Memorie di uno sfollamento, che ricostruisce l’epico spopolamento della città e la dispersione dei suoi abitanti verso la campagna.

Cagliari 1943. Memorie di uno sfollamento nasce da un’idea di Giampaolo Salice, storico specialista nei temi di spopolamento e colonizzazione rurale, ed è realizzato grazie alla regia del documentarista Stefano Sernagiotto nell’ambito di un progetto dell’Associazione Khorakhané co-finanziato dalla Fondazione di Sardegna.

Attraverso le testimonianze dei protagonisti dello sfollamento e grazie a una puntuale ricerca d’archivio, il documentario ricostruisce l’incontro del mondo cittadino con quello paesano, che superando secolari pregiudizi e mescolandosi all’ombra della guerra diedero vita a un’esperienza sociale che li avrebbe cambiati entrambi.

La presentazione, organizzata col patrocinio del Comune di Cagliari, si ricollega alle manifestazioni con cui nel 2013 il Comune celebrò il settantesimo anniversario dei bombardamenti sulla città.

A coordinare la serata sarà la giornalista Francesca Madrigali. L’ingresso è libero e gratuito.

vetrata 1“Sainte Chapelle” è una sintesi artistica che rappresenta (nelle forme di una vetrata gotica digitalizzata e di un video) la realtà socio-politica seguita ai fatti dell’11 settembre 2001. L’opera verrà presentata il prossimo sabato 5 Ottobre alle ore 18, presso la MEM di Cagliari in occasione della rassegna d’Arte Contemporanea “Gesto Segno Disegno”.

Sainte Chapelle verrà correlata dalle opere realizzate nell’ambito dello workshop online organizzato dallo stesso Cozzucoli, e che ha visto la partecipazione di numerosi artisti (Monica Scidurlo, Alessandro Pili, Fabiana Collotto, Tiziana Befani, Sara Montani, Simona Sarti, Matteo Campulla, Violeta Vollmer, Rossana Piras, Francesca Ore, Antonella Albani, Alessandro Severin, Angela Impagliazzo, Marco Tullio Dentale, Serena Damiani, Artekreativa).

Per tutte le info: www.federicocozzucoli.net

 

 

 

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Per domani nei locali della sala Search del palazzo civico nel Largo Carlo Felice dalle 9.30 l’associazione Khorakhané organizza la giornata «Dal villaggio alla Nazione. La famiglia Cocco Ortu dalle origini al Parlamento». Al centro dell’incontro i luoghi di formazione sociale, civile e patrimoniale della élite sarda, tra fine Settecento e Ottocento. L’occasione del convegno è data dalla presentazione del volume di Giampaolo Salice, «Dal villaggio alla nazione».

La giornata si apre con la presentazione del saggio multimediale intitolato «Quasi un secentenario. Vicende del palazzo Alagon di Villasor». Uno studio elaborato alla luce di nuovi documenti d’archivio, che ricostruisce le trasformazioni del monumento simbolo di Villasor. Tra i principali protagonisti della battaglia c’è Giuseppe Ortu, avvocato cagliaritano originario di Villasor e nonno del ministro d’età giolittiana Francesco Cocco-Ortu, il quale nello stesso anno (1812), partecipa alla congiura di Palabanda.  Apriranno il convegno Enrica Puggioni, assessore comunale, Monica Grossi, direttore dell’Archivio di Stato, Dolores Melis, direttore della biblioteca di Studi Sardi e Walter Marongiu, sindaco di Villasor.

Il 7 novembre 2012 nei locali della Sala Search a Cagliari, l’associazione Khorakhané organizza la giornata Dal villaggio alla Nazione. La famiglia Cocco Ortu dalle origini al ParlamentoAl centro dell’incontro i luoghi di formazione sociale, civile e patrimoniale della élite sarda che, tra fine Settecento e Ottocento, è al centro degli avvenimenti decisivi nella storia della Sardegna: dal triennio rivoluzionario di fine Settecento alla congiura di Palabanda del 1812, per arrivare alla rivolta contro le chiudende (1832) e ai tumulti per la divisione delle terre degli anni Quaranta dell’Ottocento. L’occasione del convegno è data dalla presentazione del volume di Giampaolo Salice, Dal villaggio alla nazione. La costruzione delle borghesie in Sardegna (Edizioni AM&D) e del saggio multimediale Quasi un Secentenario, prodotto da Khorakhané e curato da Aldo Pillitu.

L’appuntamento. Patrocinata dal Comune di Cagliari e realizzata in collaborazione con Archivio Storico del Comune di Cagliai – MEM, Archivio di Stato di Cagliari, Archivio di Stato di Oristano, Soprintendenza Archivistica per la Sardegna e Comune di Villasor, la giornata si apre con la presentazione del saggio multimediale intitolato Quasi un secentenario. Vicende del palazzo Alagon di Villasor alla luce di nuovi documenti d’archivio, che ricostruisce le trasformazioni del monumento simbolo di Villasor che, nel primo Ottocento, fa da sfondo al duro scontro tra l’élite anti-feudale di Villasor e il suo feudatario. Tra i principali protagonisti della battaglia c’è Giuseppe Ortu, avvocato cagliaritano originario di Villasor e nonno del ministro d’età giolittiana Francesco Cocco-Ortu, il quale nello stesso anno (1812), partecipa alla congiura detta di Palabanda che scuote nel profondo la città di Cagliari.

Nel pomeriggio (dalle 16) l’appuntamento prosegue con la presentazione del volume di Giampaolo Salice, intitolato “Dal villaggio alla nazione. La costruzione delle borghesie in Sardegna”. Da Villasor ci si sposterà così negli altri luoghi di formazione sociale, patrimoniale e politica dei cognomi e delle famiglie protagoniste della vita politica sarda tra Settecento e Ottocento: da Villasor a Sestu e Assemini, da Benetutti a Nuraminis, passando per Cagliari fino ad arrivare alla Roma “nazionale”.

I relatori 

Sessione antimeridiana, ore 9:30 – Saluti di Enrica Puggioni, assessore alla cultura del Comune di Cagliari, Monica Grossi, direttore dell’Archivio di Stato di Cagliari e soprintendente archivistico per la Sardegna, Dolores Melis, Direttore Biblioteca di Studi Sardi e Archivio Storico del Comune di Cagliari (MEM), WalterMarongiu, sindaco di Villasor. I relatori saranno Liliana Faedda, Archivio Storico del Comune di Cagliari, Carla Ferrante, Direttore dell’Archivio di Stato di Oristano, Marcello Schirru, ricercatore dell’Università di Cagliari presso la cattedra di Storia dell’architettura, Sebastiano Fenu, paleografo e archivista presso l’archivio Storico del Comune di Quartu S. Elena, Aldo Pillitu, curatore del saggio.

Sessione pomeridiana, ore 16:00 – Dopo i saluti di Monica Grossi, direttore dell’Archivio di Stato di Cagliari e Soprintendente archivistico per la Sardegna e di Marinella Ferrai Cocco Ortu, Presidente Comitato di Cagliari Istituto per il Risorgimento Italiano, sono previsti gli interventi di Cecilia Dau Novelli, ordinario di Storia Contemporanea dell’Università di Cagliari e autrice del volume La città nazionale. Roma capitale di una nuova élite (1870-1915) e di Mario Gottardi, giornalista e storico. Coordina StefanoPira, AM&D edizioni.

La mostra – Il pubblico presente potrà visitare la mostra documentario-fotografica allestita presso la Sala Search. Ingresso libero e gratuito.

Dal villaggio alla Nazione alla MEM

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