L’albero genealogico della famiglia Alagon nella clip estratta dal saggio multimediale “Quasi un secentenario” che oggi pubblichiamo. Gli Alagon di Villasor sono stati una delle più importanti famiglie nella storia della Sardegna, protagoniste di una vicenda che dall’età giudicale arriva fino a quella sabauda, passando per i lunghi secoli di dominazione spagnola dell’isola. Ecco le trame genealogiche lungo le quali si è svolta la loro storia. Buona visione.

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La rinascita del villaggio medievale di Sorres in Sardegna al centro della nuova clip tratta dal saggio multimediale Quasi un secentenario, prodotto da Khorakhané. Il breve filmato racconta in estrema sintesi e col ricorso alla documentazione archivistica la fondazione della moderna Villasor per iniziativa feudale. Il popolamento inaugura una lunga stagione di colonizzazioni rurali che avrà il suo culmine nel XVII secolo.

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L’infeudazione della curatoria giudicale di Gippi (Villasor) spiegata in modo semplice (ma col ricorso alle fonti d’archivio). Il territorio è centrale per gli equilibri territoriali del Campidano meridionale e formerà il cuore di uno dei feudi più importanti di tutta l’età spagnola in Sardegna. La clip è estratta dal saggio multimediale Quasi un Secentenario.

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Marcello Schirru, storico dell’architettura, sarà il protagonista del quarto appuntamento del ciclo di lezioni su “Storia e storie di Sardegna” curato dall’associazione Khorakhané, in programma a Nuraminis domani alle 18,15 al Montegranatico. Tema dell’incontro, le case-forte nella storia moderna della Sardegna, un tipo architettonico ancora poco conosciuto, sebbene diffuso in maniera capillare in tutto il territorio della Sardegna. Queste strutture abitative erano la casa rurale dei nobili sardi, ma anche la sede di una serie complessa di funzioni, legate al ruolo giurisdizionale del feudatario. In occasione dell’incontro verranno proiettati alcuni estratti dal dvd “Quasi un secentenario”, realizzato da Khorakhané e dedicato alla storia della casa-forte di Villasor. (ig.pil.)

L’associazione Khorakhané, nel 2011, in collaborazione con Aldo Pillitu e col contributo del Comune di Villasor, ha ideato e realizzato Quasi un secentenario. Vicende del palazzo Alagon di Villasor alla luce di nuovi documenti d’archivio, saggio multimediale che ricostruisce i mutamenti subiti dalla casa-forte Siviller/Alagon di Villasor lungo un arco di quasi sei secoli.  Il saggio – realizzato attraverso un approfondito scavo archivistico – permette di comprendere perché, come e in quali tempi siano mutate le forme e gli utilizzi del monumento simbolo non solo di Villasor, ma di una vicenda (quella delle case forte in Sardegna) per molti versi ancora inesplorata. Pubblichiamo oggi la prima clip estratta da Quasi un secentenario. Ne seguiranno presto delle altre

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Sabato 8 ottobre 2011 si è tenuta nell’aula consiliare del Comune di Villasor l’ultima delle due serate dedicate alla storia di Sardegna e alla storia sorrese. In occasione della prima serata (7 ottobre) è stato presentato il volume Dal Villaggio alla Nazione, la costruzione delle borghesie in Sardegna (più info).

Oggi diamo però spazio al report-audio video della seconda giornata, nella quale sono stati presentati al folto pubblico presente in sala il saggio e il DVD realizzati dall’associazione Khorakhanéper ricostruire la storia delle trasformazioni del monumento simbolo della comunità di Villasor: la casa forte Siviller/Alagon.

Buona visione.

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Anteprima letteraria per la festa di Santa Vitalia. I riti in onore della martire saranno aperti oggi (alle 17,30 nel castello Siviller) dalla presentazione del libro “Dal villaggio alla nazione. La costruzione delle borghesie in Sardegna“, editore AM&D, dello studioso Giampaolo Salice. Il concerto (dalle 21) dei gruppi Almasondra e Hjackers Punk Rock chiude la prima giornata di festa che ha come teatro la chiesetta di Santa Vitalia e il viale Repubblica.

Domani alle 21,30 ballo liscio con l’orchestra Quelli del sabato. Per i riti religiosi veri e proprio l’appuntamento è per domenica, quando sarà celebrata la messa che alle 10,15 precede la processione col simulacro di Santa Vitalia per le via paesane. Sempre domenica, dalle 16, è prevista l’animazione per bambini curata da Sergio Carboni del circo Orfei e che avrà nel cagnolino equilibrista Nemo l’attrattiva. Alle 21,30 musica anni 60/70 con gli Amici di ieri. Lunedì ancora festa. (ig. pil.).

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