Sull’altare marmoreo del presbiterio insiste un retablo ligneo di buona fattura, ricco di decorazioni fitomorfe a rilievo con nicchia centrale e due pannelli ciechi laterali tra esili colonnine, forse un tempo dipinti, il fastigio si presenta a timpano spezzato con volute a “S” e nella  parte centrale con lunetta sormontata da un piccolo timpano. Nella nicchia, che presenta una piccola volta a botte a lacunari colmati da rosette, è inserita, fuori scala, un’immagine di San Vito, non pertinente all’arredo, infatti, esso proviene dalla distrutta chiesa di San Costantino. Il retablo gode di datazione certa per via dell’iscrizione epigrafica  

AÑO 1759 A 27 DE 7BRE PRIOR + ANTONIO BONFIL CL(AVERO) PEDRU PORCEDDU CURAVIT ZONQUELLO. (Mereu 2008)

Bibliografia essenziale – S. MEREU, La chiesa di San Vito Martire, in  AA. VV., “Villa dei Greci. Una Villa Greca inedita tra storia, archeologia ed arte”, Ed. Grafiche del Parteolla, Dolianova, CA, 2008 (a cura di Nicoletta Rossi e Stefano Meloni)

retablo vgreca