Eleonora_Carta_de_logu

Il 3 marzo 2012, dalle ore 18 presso i locali della Ex Scuola Materna di Villagreca [vedi mappa],l’associazione Khorakhané ospiterà la studiosa Giorgia Defraia nell’ambito della seconda edizione di Storia e storie di Sardegna, dedicata al complesso rapporto tra l’isola e il Risorgimento. Introduce Valentina Fadda.

IL TEMA DELL’INCONTRO. Durante il Risorgimento, sulla scia del Romanticismo, Eleonora d’Arborea diventa un mito nazionale per la Sardegna. Alla sua figura, anche a causa dell’insufficienza di documenti di età giudicale, non sono attribuite più solo le qualità di grande legislatrice che ha promulgato la Carta de Logu, ma anche quelle di grande guerriera dalle più disparate virtù. Eleonora diventa suo malgrado protagonista di invenzioni e falsificazioni, quali ad esempio i falsi d’Arborea. Al di là della complessità della storia di Eleonora e del sincretismo che l’ha ricoperta di attributi fino ai giorni nostri, è interessante ricostruire in che modo il mito che abbia contribuito a fare di una donna un’eroina.

LA RELATRICE. Giorgia Defraia è nata nel 1976 a Iglesias, dove attualmente vive. Si è laureata in Scienze Politiche presso l’Università di Cagliari e ha conseguito il diploma di Master di II livello in “Mediazione culturale nei musei” presso l’Università Roma Tre. La formazione storica e l’interesse personale per l’arte l’hanno spinta ad approfondire il legame tra espressione artistico e società, con particolare riguardo al periodo contemporaneo. Nel 2010 ha pubblicato uno studio dedicato alla statua della Grande Ercolanese che domina i Giardini Pubblici di Cagliari, rappresentativa della temperie culturale ottocentesca sarda. Si è occupata di allestimenti di mostre e catalogazione di opere d’arte e attualmente cura un progetto per la realizzazione di una mostra sulla satira figurativa in Sardegna.