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Cinque paesi uniti da un grande falò PDF  | Stampa |  E-mail
khorakhanè news - Rassegne Stampa culturali
Scritto da La Nuova Sardegna   
Giovedì 19 Gennaio 2012 00:00

MONASTIR. Sarà una notte magica con balli e canti sotto l'incantesimo del fuoco per celebrare San Sebastiano e Sant'Antonio. Una tradizione secolare che si rinnova in tutti i centri del Basso Campidano. Qui gli appuntamenti prenderanno il via alle 17 con il corteo religioso del simulacro verso la chiesetta su uno dei colli all'ingresso del paese. Il clou sabato mattina, con la raccolta della legna nelle campagne del paese e alle 18.45, con le tuve che saranno accese nel sagrato. Ci saranno anche i fuochi artificiali e un assaggio di prelibatezze tipiche campidanesi, dai salumi alle zeppole.

A Sestu invece l'appuntamento è per stasera alle 19 sullo sterrato della via Piave, che costeggia il Rio Matzeu, con l'accensione del falò e la benedizione delle fiamme. Ci sarà anche il debutto stagionale delle maschere carnevalesche. La manifestazione - promossa dall'associazione "Is Mustayonis", con il patrocinio del Comune, prevede inoltre la degustazione di prodotti tipici locali accompagnati dai vini novelli. Domani alle 17 le celebrazioni religiose con messa solenne e processione per le strade del paese, accompagnata dai gruppi folk San Gemiliano e I Nuraghi.

Un evento molto atteso anche a Ussana, con la grande festa per San Sebastiano, patrono del paese. Stasera alle 18.30 l'accensione delle fiaccole e la processione verso il sito di San Saturnino, poi il mega falò e la degustazione dei prodotti locali. Domani alle 10 la processione del simulacro per le vie del paese con la messa solenne. Alle 18.30 commediadialettale "Maria Concepita".

Invece Nuraminis omaggerà Sant'Antonio, con il suggestivo fuoco che sarà acceso sabato sera alle 19.30 nel sagrato attorno alla chiesa. Grande festa patronale anche a Elmas per San Sebastiano con le iniziative religiose che si ripeteranno domani sera nella parrocchiale.(l. p.)